Salvatore  Niffoi  (Carrone)

Salvatore Niffoi est nàschidu in Orane (NU) in su 1950, inoghe bivet,insegnat e iscriet. Calicunu de sos libros suos dae su 1997, sunt  istados imprentados in Nùgoro dae “Il Maestrale.” La leggenda di Redenta Tiria” est su primu romanzu, publicadu dae Adelphi. In su 1997 at bintu su prèmiu Campiello cun su romanzu “La vedova scalza”.S’urtimu romanzu chi at iscritu est “Ritorno a Baraule”.

Ite nant sos criticos:

Niffoi dat un immàgine de sa Sardigna chi piaghet meda a s'Italia. Mancari chi sas istòrias suas siant inbentadas e anacronìsticas descriende sos logos e mescamente sos cumportamentos de sas pessònes descritas.
Amadu e odiàdu dae sos Sardos. 

NIFFOI DA UN'IMMAGINE DELLA SARDEGNA CHE PIACE TANTO ALL'ITALIA, ANCHE SE PUR STORIE DI FANTASIA RISULTANO ANACRONISTICHE NELLA DESCRIZIONE DEI LUOGHI E SOPRATUTTO DEI COMPORTAMENTI DELLE PERSONE DESCRITTE, RISULTANDO A VOLTE UN PO' OFFENSIVO E NON RISCATTANDO ANZI RAFFORZANDO L'IMMAGINE DI UNA SARDEGNA MEDIEVALE NEL MODO DI PENSARE E DI AGIRE.CI SONO MOLTI AUTORI SARDI SNOBBATI DALLA GRANDE CRITICA NAZIONALE PERCHE RACCONTANO DI UNA SARDEGNA LIBERI DI NON ASSECONDARE L'IMMAGINARIO COLLETTIVO.FANNO PIU BENE LORO ALLA SARDEGNA CHE UN PREMIO CAMPIELLO.



Marcello Fois

Marcello Fois è nato a Nuoro nel 1960. Scrittore e autore teatrale, sceneggiatore per la TV (Distretto di polizia) e il cinema (Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni, Frassinelli, 2003; con Ferdinando Vicentini Orgnani), attualmente vive e lavora a Bologna.
Fra le sue pubblicazioni Ferro Recente (1992); Picta (Marcos y Marcos, 1992; ristampa 2003); Meglio morti (1993); Falso gotico nuorese (1993); Il silenzio abitato delle case (Moby Dick, 1996); Gente del libro (Marcos y Marcos, 1996); Sheol (1997); Nulla (1997); Sempre caro (1998); Gap (1999); Sangue dal cielo (1999), Radiofavole (con Fabrizio Festa, Moby Dick), Sola andata (EL), Dura madre (Einaudi, 2001), Piccole storie nere (Einaudi, 2002; è una raccolta di racconti che hanno per protagonista il già noto commissario Curreli), L'altro mondo (Frassinelli - Il Maestrale, 2002; il terzo romanzo della trilogia dell'avvocato Bustianu), Materiali (Il Maestrale, 2002; ristampa di vari scritti già editi), Tamburini. Cantata per voce sola (Il Maestrale, 2004), Memoria del vuoto (Einaudi, 2006), oltre a diverse partecipazioni ad antologie, raccolte di racconti e libri "collettivi".
Ha ricevuto nel 1992 il Premio Calvino per Picta e nel 1997 il Premio Dessì per Nulla.
Ha scritto per il teatro: L'ascesa degli angeli ribelli (portato in scena da Valeria Moriconi), Di profilo, Stazione (atto unico per la commemorazione della strage alla stazione di Bologna), Terra di nessuno, Cinque favole sui bambini (trasmesse a puntate su Radio Rai 3). Ha scritto anche il libretto per l'opera tratta dal romanzo di Valerio Evangelisti Tanit.
Collabora con i più importanti quotidiani e periodici nazionali (vedi anche un suo intervento sulla rivista letteraria Concertino, n.4, febbraio '93, dal titolo Perché scrivere thriller).
Suoi racconti sono apparsi in importanti antologie, ed è tradotto all'estero.
Nel poco tempo a disposizione si occupa di promuovere la scrittura e i giovani scrittori.
Collabora alla realizzazione dei film che saranno tratti da Sempre caro e Ferro recente: «Purtroppo il primo, ambientato nella Nuoro di fine Ottocento, non potrà essere girato nel suo luogo naturale: la troupe del regista Gianfranco Cabiddu non è riuscita a trovare una parte della città, anche piccola, da utilizzare come set. Si girerà a Lollove. Per Ferro recente, ambientato nel degrado urbanistico degli ultimi decenni, invece non ci saranno problemi».






Peppinu Mereu


Antioco Casula (Montanaru)


Sebastiano Satta